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Prove di fusione. Nuove sinergie tra Cassano allo Ionio e Villapiana

Prove di fusione. Nuove sinergie tra Cassano allo Ionio e Villapiana
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Continuano i contatti tra l’Amministrazione Comunale di Cassano All’Ionio, guidata dal Sindaco Gianni Papasso, e le altre amministrazioni dei comuni viciniori al fine di incrementare i rapporti istituzionali di collaborazione per fronteggiare sia la crisi gestionale che lo spopolamento che stanno interessando non solo la Sibaritide ma tutto il Sud Italia. Dopo aver ricevuto nei giorni scorsi l’Amministrazione Comunale di Francavilla Marittima, martedì sera, proprio il sindaco Papasso, il vicesindaco Antonino Mungo e l’assessore Elisa Fasanella hanno incontrato i colleghi del vicino Comune di Villapiana. La delegazione ospite era composta, nel dettaglio, dal sindaco Paolo Montalti e dagli assessori Rita Portulano, Ilaria Costa e Saverio De Luca.

Tra i due gruppi – raccontano dal Palazzo di Città di Cassano – c’è stata sin dalle prime battute dell’incontro piena sintonia negli intenti: l’obiettivo comune è quello di tendere a un futuro riassetto istituzionale nella Piana di Sibari che potrebbe sfociare nella possibilità di giungere a una associazione di enti locali o, persino, a una fusione tra i comuni confinanti per creare una realtà più consistente, con maggiore potere contrattuale, sia in seno al comprensorio e sia nel rapporto con le istituzioni e le autorità sovracomunali. Ma la forma non è importante, almeno per il momento, e se ne discuterà in futuro. Fondamentale, al momento – dicono gli interessati – è costruire una collaborazione istituzionale sempre più forte e coesa, che possa far fronte, in un immediato futuro, alle tante problematiche sorte negli ultimi anni, come, in particolare, la crisi economica e lo spopolamento dei centri, ma anche e soprattutto per contare di più e avere più potere contrattuale a livello politico-istituzionale e nella redistribuzione delle risorse economiche sui territori. Magari, nel frattempo, costituendo una unione dei comuni per assicurare servizi comuni e condivisi. Sempre in totale sinergia, le due amministrazioni comunali hanno concordato di voler continuare i colloqui includendo altre realtà vicine per poi, alla fine, fare sintesi tutti insieme.

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