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Montegiordano. “Benvenuti ad Auschwitz”, quel murales che fa piangere

Montegiordano. “Benvenuti ad Auschwitz”, quel murales che fa piangere
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di Vincenzo La Camera – Un bruttissimo episodio quello che la civile comunità di Montegiordano si trova a dover fronteggiare in queste ore. Questa volta il murales comparso nel paese famoso per i suoi dipinti, non fa sorridere e non rallegra l’anima ma fa piangere e descrive a tinte forti come l’ignoranza galoppante di taluni porti agli onori della cronaca una comunità che meriterebbe di essere raccontata per altre cose.

Sui muri di un campo di calcetto alla Marina di Montegiordano sono comparse alcune scritte ed alcuni simboli che rievocano tempi bui in cui il genere umano ha vissuto probabilmente il punto più basso della sua esistenza. “Benvenuti ad Auschwitz” con il disegno della svastica che richiama il regime nazista. “Si prega di fare la doccia”, un invito che rimanda la mente a quelle terribili pratiche che avvenivano nei campi di concentramento nazisti, in Germania e in Polonia (Auschwitz, appunto) durante la Seconda Guerra Mondiale. Tutto questo in un campo di calcio che dovrebbe essere il simbolo dell’integrazione per eccellenza. Chi ha compiuto questo gesto? Perché? Domande a cui la logica dell’uomo non riesce a trovare risposte. Ma le risposte, l’Amministrazione Comunale di Montegiordano, guidata dal sindaco Rocco Introcaso, le pretende e si augura che al più presto, in un modo o nell’altro, possano essere smascherati gli scellerati che sono arrivati a tanto.

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