San Lorenzo Bellizzi in marcia per la Palestina. Un coro di pace contro il massacro a Gaza
di Francesco Agrelli – Sabato 7 giugno, in una mattinata dalla temperatura ormai estiva, un corteo pacifico si è radunato in piazza Aldo Moro, rione Sgrotto, a San Lorenzo Bellizzi, per avviarsi lungo il centro storico con uno striscione che rivendica la fede nel diritto internazionale, e la condanna alla barbarie che si sta consumando sulla striscia di Gaza. La marcia è stata intervallata da poesie di autori palestinesi tratte da “Il loro grido è la mia voce”, recitate dagli abitanti del borgo. Il percorso è terminato presso il Largo Dietro Chiesa, dove a seguito di una raccolta firme finalizzata a chiedere simbolicamente la fine del massacro, ognuno ha potuto esprimere le proprie opinioni circa il conflitto, e la sensibilizzazione dell’opinione pubblica. “Una goccia nel Mediterraneo, un coro di voci tra le montagne”, recita il “Manifesto per la pace in Palestina e nel mondo” redatto dal comitato organizzatore.

Le cause della questione arabo-israeliana hanno radici più remote dell’attacco terroristico di Hamas avvenuto il 7 ottobre 2023, ai danni di civili israeliani, e affonda le sue radici storiche nei primi decenni del secolo scorso: con il crollo dell’impero Ottomano, la Palestina è entrata nelle mire di interessi coloniali di sionisti e potenze occidentali come la Gran Bretagna. La solidarietà espressa durante la manifestazione, coadiuvata dall’Amministrazione Comunale, ha rappresentato un momento di forte appartenenza: c’è un filo conduttore che lega le persone, dal Pollino al Medio Oriente, ed è la specie a cui apparteniamo. Quella umana.

