Redazione Paese24.it

In Calabria il Primary Hack per Scuole Primarie d’Italia. Da Treviso il lavoro più bello

In Calabria il Primary Hack per Scuole Primarie d’Italia. Da Treviso il lavoro più bello
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa

Si è conclusa presso l’Hotel “Villa Fabiano” di Rende la “tre giorni” dedicata al “Primary Hack #NextGen”, il primo percorso nazionale di formazione sul modello didattico-innovativo dell’hackathon dedicato alle scuole primarie di tutta Italia. Sono arrivati in Calabria docenti da tutta la Penisola che hanno presentato i lavori dei lori alunni incentrati sull’Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile. Ben diciotto gli istituti in gara con pregevoli lavori che hanno illustrato le così dette buone pratiche sostenibili necessarie per salvare un pianeta che grida aiuto. L’evento è stato organizzato dall’Istituto Comprensivo Taverna di Montalto Uffugo (promosso dal MIUR con la collaborazione dell’USR), leader in Calabria, e non solo, per questo nuovo modello didattico. A coadiuvare la Dirigente Scolastica Gemma Faraco (nella foto qui sotto), le referenti del progetto Silvia Mazzeo e Mariagrazia Gervino.

Dalle Marche, dal Veneto, alla Toscana, passando per la Sicilia e la Liguria. Non sono mancati, tra i partecipanti, gli istituti calabresi. Presenti anche l’Abruzzo, la Sardegna, il Trentino. Insomma una full immersion dedicata alla nuova scuola attenta al territorio. Per la provincia di Cosenza, oltre al Comprensivo Taverna di Montalto, anche il Comprensivo di Rossano, quelli di Terranova da Sibari e di Rende centro. L’Istituto Comprensivo di montagna a Pieve di Cadore (Belluno) quello più distante, oltre 1.100 km dalla Calabria. La giornata del 2 dicembre è stata dedicata alla visione dei lavori in diretta streaming da ogni scuola partecipantecon le docenti in presenza presso l’Hotel di Rende ad illustrarli, stimolati dal conduttore Marco Tiesi. Gli stessi docenti, assieme alle mentor Gaia Reali e Gilda Luceri, sono stati i membri della Giuria Tecnica – coordinata dal giornalista e direttore di Paese24.it, Vincenzo La Camera –  che ha decretato il vincitore e cioè la  Scuola Primaria vincitrice del primo Hackathon (Primary Hack) rientrante del P.N.S.D. (Piano Nazionale Scuola Digitale) per la didattica innovativa.

Giardini scolastici abbandonati e da recuperare, abbattimento barriere architettoniche, mobilità alternativa per raggiungere la scuola, merende a km o con prodotti tipici locali, spazi per letture e condivisione e tanto altro hanno reso i progetti delle varie scuole sicuramente al di sopra delle aspettative mostrando un forte interesse dei piccoli alunni per una vita eco sostenibile nel rispetto dell’ambiente e del prossimo. Alla fine l’ha spuntata l’Istituto Comprensivo di Casale sul Sile in provincia di Treviso con un progetto dal titolo “Entro anch’io, no tu no” che racconta una iniziativa di raccolta fondi per incentivare i commercianti ad utilizzare le pedane per l’abbattimento delle barriere architettoniche (foto copertina). Le insegnanti Clizia De Nadai e Michela Finotto, in presenze a Rende, hanno presentato il lavoro della classe 5^ F con gli alunni che lo hanno descritto dalla loro aula in diretta streaming.

Una giuria onoraria ha attribuito la menzione speciale al Comprensivo di Terranova da Sibari (Cosenza) per un lavoro di recupero del giardino esterno alla scuola mediante la realizzazione di aiuole. Soddisfatta per la riuscita dell’evento la Dirigente Scolastica del Comprensivo Taverna di Montalto, Gemma Faraco che ha lasciato intendere di voler storicizzare questo importante appuntamento riunendo annualmente in Calabria le eccellenze scolastiche italiane per promuovere l’innovazione nella Scuola.

Vincenzo La Camera

CLASSIFICA FINALE

1^ Casale Sul Sile (Treviso): 785 punti

2^ Albenga 2 (Savona): 704

3^ Baunei (Nuoro): 677

4^ Rosciano (Pescara): 676

5^ Rossano 3: 666

6^ “Filippo Traina” di Vittoria: 664

7^ “Don Roberto Angeli” (Livorno): 662

8^ Val Rendena (Trento): 652

9^ “San Girolamo” di Cannaregio (Venezia): 639

10^ “Cassiodoro don Bosco” di Pellaro (Reggio Calabria): 636

11^ Pieve di Cadore (Belluno): 628

12^ “Da Vinci-Ungaretti” di Fermo: 627

13^ Cassino 1 (Frosinone): 626

14^ Terranova da Sibari (Cosenza): 621

15^ Taverna di Montalto Uffugo (Cosenza): 613

16^ “Dante Alighieri” di Trieste: 547

17^ Rende centro (Cosenza): 544

18^ “Pasquale Megali” di Melito Porto Salvo (Reggio Calabria): 466

Condividilo Subito
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments