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Rossano ricorda l’apparizione della Madonna Achiropita

Rossano ricorda l’apparizione della Madonna Achiropita
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Anche quest’anno è stata celebrata, in data 26 dicembre 2021, la Santa Messa per ricordare l’apparizione della Madonna Achiropita nella Cattedrale di Rossano avvenuta nel lontano 25-26 agosto 1741. Alla significativa cerimonia religiosa, presieduta da S. E. Mons. Maurizio Aloise (Arcivescovo della Diocesi di Rossano-Cariati), hanno preso parte, oltre a tanti fedeli, il vice-sindaco di Corigliano-Rossano, Maria Salimbeni, il Presidente del Consiglio comunale di Co-Ro, Marinella Grillo, ma anche i vigili urbani in grande uniforma con tanto di picchetto d’onore dinanzi ai due gonfaloni sia della Città di Corigliano che della Città di Rossano.

Al termine della Santa Messa, dopo l’omelia del padre Arcivescovo che si è soffermato sull’importanza della ricorrenza, si è dato vita alla lettura degli atti, oltre dei documenti ecclesiastici e notarili, dell’epoca che attestano l’apparizione della Madonna Achiropita nella Chiesa Cattedrale di Rossano. Negli atti si legge che l’allora Arcivescovo Stanislao Poliastri ed il sindaco del tempo Tommaso Pietra il 25 marzo 1742 dichiarò, sottoscrivendosi davanti al notaio Benedetto Novellis, “che la Beata Vergine Maria, Madre del Redentore, sotto il titolo di Santa Maria Achiropita… mostrò, in una maniera sorprendente, la sua immagine all’Illustrissimo Stanislao Poliastri, Presule di detta Chiesa Metropolitana, mentre celebrava la Messa solenne, nell’incensare, come si usa, il detto altare, l’anno 1741, il giorno 25 dicembre e che, il giorno seguente, la medesima Immagine della Vergine, si lasciò vedere trasportata dal profondo della nicchia all’ingresso da tutti (sia cittadini che forestieri)”.

I tanti cittadini ed emigrati rossanesi, ancora oggi, rimangono molto devoti alla Madonna Achiropita sia per la loro grande fede e sia per aver protetto il suo popolo in diverse occasioni quali: durante i bombardamenti durante la guerra, dal terremoto che si è verificato nel lontano 1836 e dall’alluvione che ha colpito la città il 12 dicembre 2015 in cui, per fortuna, non ci furono vittime. I tanti fedeli, ogni giorno, continuano a pregare affidandosi alla Madonna Achiropita affinché possa proteggere il suo popolo anche dalla pandemia che, negli ultimi due anni, ha messo a dura prova la vita di tutti. Il padre Arcivescovo, prima della benedizione finale, ha voluto formulare i migliori auguri di Buone Feste alle diverse autorità (civili e militari) del territorio ed anche all’intera comunità diocesana.

Antonio Le Fosse

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