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Un “fischietto” di Corigliano per una finale nazionale di Calcio a 5

Un “fischietto” di Corigliano per una finale nazionale di Calcio a 5
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Dirigere la finale scudetto under 19 di Calcio a 5 è stata una soddisfazione enorme per l’arbitro coriglianese Salvatore Freccia. Il giovane medico, in attesa di specializzazione, ha intrapreso la carriera arbitrale già da otto anni ed è appartenente alla sezione Aia di Catanzaro. Freccia, domenica 20 giugno, è stato designato e ha diretto la finale scudetto U19 di futsal, svoltasi a Pesaro nello storico pala “Pizza”. Per la cronaca il match è stato vinto dal Regalbuto sul Salerno per 6 a 2. Presenti per l’occasione i delegati della Can5 nazionale tra cui Alessandro Malfer, vincitore nel 2014 e nel 2015 del Futsal Awards come miglior arbitro del mondo di Calcio a 5. A margine della gara Freccia è stato anche omaggiato con una targa ricordo dell’evento dal delegato federale. Investitura a carattere nazionale per Freccia ottenuta a distanza di soli 2 anni dalla sua personale ammissione alla Can5 (Commissione Arbitri Nazionale Calcio a 5).

Promozione intesa come vero motivo di orgoglio per la sezione di Catanzaro, per il presidente Franco Falvo nonché per la città di Corigliano-Rossano. Passione nata quasi per gioco nel 2013 che, coltivata negli anni con passione e dedizione, ha portato Freccia dopo una lunga trafila arbitrale alla scalata nazionale. Nel 2015 è arrivata la promozione al Cra (Comitato Regionale Arbitri Calabria) sotto la presidenza di Stefano Archinà e la guida tecnica del delegato C5 Ercole Vescio (Arbitro Internazionale Fifa). A margine della stagione 2018-2019 per l’arbitro Salvatore Freccia è arrivato anche un primo attestato di stima importante essendo stato votato dalle società calabresi come “Miglior Arbitro di Calcio a 5” stagionale. Dopo pochi mesi, sotto la presidenza Franco Longo, Freccia approda alla Can5 dove ha diretto diverse gare di serie B sia al maschile che al femminile. Verrebbe da dire che il lavoro paga sempre visto che l’arbitro coriglianese, durante la pandemia, ha proseguito l’allenamento individuale seconda una tabella di marcia ben delineata. Frattanto, subito dopo la ripresa dei campionati nel mentre arbitrava ha svolto anche volontario nel dipartimento di igiene all’Asp di Corigliano. E le buone novelle potrebbero non finire qui per Salvatore Freccia perché da qui a breve potrebbe esserci aria di un nuovo avanzamento. Fatti i debiti scongiuri e in attesa delle decisioni che arriveranno dai vertici federali per l’intera classe arbitrale, in virtù della prossima stagione, l’arbitro coriglianese proseguirà tra impegni personali e un sano e energetico allenamento.

Cristian Fiorentino

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