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Cassano, un pool di avvocati per recuperare i crediti del servizio idrico

Cassano, un pool di avvocati per recuperare i crediti del servizio idrico
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acqua rubinettoUna task force di legali a cui affidare le pratiche per l’esazione dei canoni dell’acqua scaduti a Cassano Jonio. E’ l’iniziativa che il municipio ha deciso di mettere in campo per arginare la vasta platea di contribuenti morosi del servizio idrico integrato per le annualità che vanno dal 1999 al 2008. Un pesante ammanco di risorse economiche per le casse dell’Ente che intende ora provare a colmare attraverso azioni che prevedono anche il ricorso alla riscossione coattiva del credito. Anche se non sarà facile di questi tempi bussare alle porte dei contribuenti morosi del comune di Cassano viste le condizioni di gravi ristrettezze economiche in cui versano.  Un compito, quella della riscossione, che  il Settore finanziario dell’Ente aveva già affidato nel 2011 alla società GEMA S.p.A. con sede legale a Foggia. Compito però che non ha sortito effetti a causa di grane giudiziarie nelle quali è incorsa la società pugliese cancellata poi dal Ministero delle Finanze, dall’Albo dei gestori delle attività di liquidazione e riscossione.

Ora, l’amministrazione comunale, per scongiurare anche possibili rischi di prescrizione, ha deciso di riprendere appunto il discorso del recupero crediti  affidando l’ingrata incombenza ad un pool di quindici giovani avvocati residenti nel comune di Cassano, che supporteranno cosi l’Ufficio Tributi, già oberato, a causa di carenza del personale, da un abnorme carico di lavoro.  I quindici giovani professionisti locali a cui affidare l’incarico, saranno individuati  dal Responsabile del Servizio Finanziario dell’Ente coi quali sottoscriverà un’apposita convenzione. Ai legali, il comune, riconoscerà un compenso del 5%  dell’importo effettivamente recuperato e incassato. Mentre per le pratiche con esito negativo, al legale non sarà corrisposto alcun compenso ma solo rimborso delle spese vive effettivamente sostenute. Tracciato anche nella delibera di indirizzo licenziata dall’esecutivo cassanese, l’ambito in cui il legale porrà in essere la sua azione che prima di essere coattiva, dovrà essere preceduta da una preventiva richiesta stragiudiziale ai debitori di pagamento del dovuto con gli oneri aggiuntivi relativi alle sole spese generali.

Leonardo Guerrieri

 

 

 

 

 

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